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L'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA VENETA UTILIZZERA' I MARMI LOCALI NELLE OPERE DI EDILIZIA POPOLARE

04. November 2009 16:43
(last updated: 21. January 2010 17:19)
Pubblicato in NORMATIVA, ATTUALITA'

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L' Azienda Territoriale per l'edilizia residenziale di Verona (A.T.E.R.), l 'ente pubblico preposto alle case popolari, e il Centro Servizi Marmo di Volargne hanno siglato un protocollo di intesa, durante la passata fiera di Verona che porterà all 'utilizzo di marmi estratti nel territoio Veronese (che non mancano) per le opere di manutenzione e gestione degli immobili di edilizia sociale.

L 'accordo con il quale ATER intende valorizzare l'utilizzo di materiale lapideo locale negli affidamenti di appalti di lavori conferma l 'impegno dell'azienda territoriale non soltanto nel rispetto della vigente normativa in materia dell'utilizzo del materiali costruttivi ma nella valorizzazione delle realtà economiche del proprio territorio che sono anche la sua prima risorsa.
Il materiale lapideo di prima qualità sarà messo in posa secondo i canoni della tradizione locale e verrà destinato ai più svariati usi nel campo degli immobili.
Credo, ha affermato Cordioli, presidente dell ATER, che sarà uno stimolo per i costruttori operanti sul territorio veronese per un maggiore utilizzo di marmi per strade di pregio e e di opere di arredo urbano. Il piano triennale di interventi di edilizia previsti dall' ATER sino al 2012 supera i 56 milioni di euro, una cifra che testimonia anche il valore strettamente economico che comporta il protocollo di intesa.
Il Centro Servizi Marmo di Volargne è il referente del Distretto del marmo e delle pietre del Veneto, che abbraccia tutto il territorio veronese, la Lessinia fino alle valli vicentine e alla zona di Asiago.
A margine dell'incontro è stato argomentato che a livello degli stati che sono in concorrenza con l' Italia per la pietra naturale, dalla Cina all’India, i legami tra imprese e politica sono molto più stretti che in Italia e forniscono un vantaggio concorrenziale essenziale. In alcuni stati a livello governativo, oltre a prediligire la produzione locale di una qualunque merce, si danno anche contributi per l' esportazione, per l'acquisto di carburanti e per la promozione estera.
Anche gli stessi Stati Uniti nel loro lavori pubblici hanno emesso indicazioni con la nuova presidenza Obama di utilizzare prodotti locali secondo la dottrina del 'buy american'.
Questo accordo segue la falsariga di una norma della Regione Autonoma del Trentino Alto Adige che stabilisce l’utilizzo del porfido locale per i lavori di posa in esterno dei luoghi pubblici, seguendo la secolare tradizione locale che caratterizza i centri locali. E' il caso di sottolineare che noi riteniamo che queste esperienze vadano allargate a tutte le regioni e a tutti i settori produttivi, una forma di sostegno alle imprese che a differenza delle attuali non aumenta i costi di bilancio, già in deficit, del nostro stato.
Lo stesso principio ecologico e di buon senso dei Km zero che valorizza i prodotti agricoli delle nostre regioni puo' venire applicato ad ogni tipologia di prodotto che noi italiani siamo in grado di produrre



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